I nostri fotografi

Aldo Bianchi

Nasce a Milano nel 1956. Figlio d’arte: il padre pittore lo introduce al mondo dello scrivere con la luce. I dipinti di Caravaggio e di Fattori ne segnano in modo indelebile lo sguardo.

Inizia a fotografare nei primi anni 70. Verso la fine degli anni 90 collabora come free lance con le riviste TuttoTurismo e Meridiani con reportage da Europa, Turchia, Singapore e Cuba. Qui ritorna, più volte, per affinare la ricerca antropologica che si conclude con la pubblicazione del libro "Santeros", accolto con favore all’Università dell’Avana (Prof. Lázara Menéndez) e al centro culturale "Casa del Caribe" di Santiago de Cuba. Nel 2014 presenta a Roma il libro "¡Pelota!" e nel 2017 a Milano la mostra "Bailar es Vivir" con il patrocinio culturale dell’Ambasciata di Cuba in Italia.

Membro del Consiglio Internazionale della Danza, CID (UNESCO). Al centro della sua ricerca c’è sempre l’Uomo: ovunque vada non può prescindere dalla celebre frase di Robert Capa, "ama la gente e faglielo capire".

libri pubblicati:

"Tesori Sommersi" (1997) – opera di divulgazione scientifica
"Santeros" (2008) – ricerca antropologica
"Marrakech" (2009) – reportage collettivo, collaborazione con edizioni Edel
"¡Pelota!" (2014) – reportage sul baseball cubano

mostre personali:

Villa Marazzi – Cesano Boscone (MI)
Foco Tivolí – Santiago di Cuba (Cuba)
Festival delle culture – Ravenna
Anteo Spazio Cinema – Milano
Galleria Arteelite – Milano
Provincia di Milano – Casa delle culture del mondo di Milano (MI)
Sala Consiliare – Burago di Molgora (MB)
Festival Latino – Assago (MI)
http://www.aldoimages.com/

Aldo Diazzi

Aldo Diazzi milanese di nascita. Ha studiato a Crema, Milano e Honolulu (Hawaii, USA). Ha lavorato come Fotografo, Supervisor e Group Leader in Italia ed in diversi stati esteri. Collabora con aziende, privati e tour operator. Con diversi corsi, viaggi fotografici & workshop in tutto il mondo all'attivo si occupa di fotografia a 360 gradi (ritratto, street, paesaggistica, fotografia notturna etc) e delle nuove tecniche che, oggigiorno, la fotografia digitale permette: VR 360°, high dynamic range imaging (HDR) e Cinemagraph & Motion Photography.
http://www.aldodiazzi.com

Anna Volpi

Nata a Miami da madre americana e padre italiano, ho da sempre nel DNA la passione per il viaggio e la propensione all'avventura. Ho vissuto, studiato e lavorato negli Stati Uniti, in Italia, in Argentina e nel Sud Est Asiatico. La fotografia mi ha sempre accompagnata durante i miei spostamenti fino a diventare la mia professione e la mia piu' grande passione. Oltre alla fotografia commerciale, di viaggio e di cerimonie, ho da sempre coltivato un mio personale percorso artistico che mi ha portata ad esporre sia in Italia che all'estero. Il mio principale soggetto ispiratore e' l'essere umano ed il suo corpo e questo nasce e mi spinge sempre alla collaborazione ed alla condivisione.
http://www.annavolpi.com

Catherina Unger

„La fotografia è la mia arte, il mio modo di raccontare storie. Storie di terre lontane e persone diverse. Quello che voglio ottenere attraverso le mie foto è che l’osservatore non si senta più così diverso, né così lontano; e che volga lo sguardo alle bellezze del mondo e delle sue creature.“
Ricordo tanti pomeriggi della mia infanzia passati tra camera oscura e lo studio fotografico di mio padre, fotografo in una piccola città della Germania dell’est situata tra Dresda e il parco nazionale della "Svizzera sassone". A 8 anni ricevetti la mia prima macchina fotografica, un fabbricato russo, con la quale mi divertivo a immortalare i sentieri nel bosco e le colline innevate dietro casa o i paesaggi montuosi della Romania, gli scorci della costa del mar nero bulgaro, gli angoli di Leningrado.
Presto scoprii la passione per i viaggi, l’instancabile curiosità per altre culture, un intenso amore per la natura.
Nel 1989, quando il mondo si aprì anche per me cominciai a viaggiare molto e a esplorarlo e successivamente ho fatto del viaggiare la mia professione. Ho sempre lavorato nel settore turistico, prima ad Amburgo, poi a Firenze. A Manarola, piccolo paese delle Cinque Terre e mia patria d’elezione ho aperto, nel 2001 insieme al mio compagno, il tour operator Arbaspàa.
Ai nostri clienti, provenienti da tutto il mondo, offriamo itinerari naturalistici, enogastronomici, artistici alla scoperta della Liguria e delle regioni limitrofe.
Nel mio tempo libero esploro il mondo con la mia macchina fotografica. La curiosità mi porta in molti luoghi diversi, dall’India al Nepal, a Cuba, al Laos. Ma mi sento particolarmente legata all’Africa, di cui mi commuove la natura incontaminata: deserti, foreste, i fiumi indomati, gli animali selvatici. La gentilezza e l’ospitalità delle persone mi apre il cuore. La Namibia, il Botswana, il Sudafrica, la Tanzania, il Marocco, l'Etiopia, il Mozambico, il Kenya, lo Zambia - decine di viaggi indimenticabili, ognuno speciale. Ma anche soggiorni di lavoro e volontariato.
Oltre alle varie pubblicazioni su giornali e riviste di viaggio due sono stati i progetti fotografici per me più importanti. Il primo è stato la pubblicazione del mio libro fotografico sul mondo del vino e dei vigneti delle Cinque Terre. Il secondo progetto è consistito in una documentazione di un progetto d’integrazione: 7 uomini, migranti da vari paesi dell'Africa subsahariana, hanno appreso la tecnica della ricostruzione dei muretti a secco nelle Cinque Terre

Elena Salvai

Sono nata a Carrara, un lembo di terra che congiunge il mare alle montagne. e sono sempre stata una grande amante della natura e degli spazi aperti, elementi in perfetta sintonia con la mia libertà di spirito.

Dopo gli studi all'università inizio a fare trekking sulle Alpi Apuane. Gli scenari mozzafiato di queste montagne che si ergono a picco vicino al mare, mi hanno condotto alla passione per la fotografia, nella quale trovo un mezzo perfetto per immergermi profondamente nella natura e fermare per sempre la forza e l’emozione di istanti irripetibili.

Cercare nuove locations naturali, osservare gli stessi luoghi da un punto di vista alternativo mi permette di dare seguito a questa passione, trasformando gli scenari quotidiani in vere emozioni. Trascorro così molti miei fini settimana, immersa nella natura, alla ricerca di quei tramonti, di quei cieli ricchi di nuvole, lampi e tempeste che mi permettono di far conoscere questi luoghi meravigliosi a chi non li può frequentare personalmente

Oltre alla pubblicazione su molte riviste e libri ho partecipato a mostre quali: Dalmine Maggio Fotografia, rassegna fotografica internazionale ‘Alla ricerca di un ricordo perduto’, Tramonti Italiani a Pietrasanta, biennale di Riomagno Fotofestival, e ancora Rimini, Viareggio e Colle Val D’elsa. Mostra e serata divulgativa al teatro Alfieri di Castelnuovo Garfagnana.
https://www.facebook.com/SalvaiElena/

Gabriele Menis

Gabriele Menis, classe 1983, è fotoreporter e fotografo professionista amante di natura e viaggi. Fin da bambino coltiva una forte passione per il meteo, il Grande Nord e la neve, cosa che lo ha portato a realizzare viaggi avventura in Islanda, testimoniati da reportage video e fotografici, e a diventare vero e proprio “cacciatore di aurore boreali” in Lapponia, collaborando alla realizzazione di viaggi fotografici fuori dalle rotte turistiche. Le sue suggestive foto delle Luci del Nord sono pubblicate da media specializzati, siti di viaggi e social network nazionali e internazionali. Da sempre geek amante dell’informatica, si occupa pure di web, visual strategy e comunicazione online. Oltre a fotogiornalismo ed eventi, è specializzato nella fotografia sportiva: in particolare ha testimoniato con i suoi scatti le performance dell’Udinese e del campionato di calcio di serie A, il ciclismo e le massime competizioni internazionali di tennis. Paesaggi, animali, montagna, edifici dismessi e siti “misteriosi” sono oggetto di appassionati reportage. I suoi scatti sono stati pubblicati da testate come Corriere della Sera e La Repubblica , Gazzetta dello Sport e Il Sole 24 Ore, Sport Week e il Venerdì di Repubblica.
http://www.fotomenis.it

Massimo Tarenghi

Nato a Monza il 30-7-1945, laureatosi all’università di Milano in fisica, dopo un periodo allo Steward Observatory in Arizona ha iniziato come borsista all’ ESO nel 1977 per poi diventare membro del personale internazionale dell’ ESO dal 1979 . Direttore nel periodo 1983 – 1991 del progetto del Telescopio di Nuova Tecnologia (NTT) dell’ESO. Dal 1988 ha assunto varie responsabilita nel progetto VLT (Very Large Telescope), per poi diventare nel 1991 Program Manager del VLT e Direttore della Divisione del VLT, diventando nel 1996 il primo direttore dell'Osservatorio di Paranal.
Dal 2003 al 2008 Direttore dell’Osservatorio ALMA.
Dal 2008 al 2013 rappresentante dell’ESO in Cile.
Ora Emeritus Astronomer all’ESO
Professore ordinario nel periodo di 1985 - 1988 di astrofisica all'Università di Milano.
Membro dell'Accademia dei Lincei. Commendatore della Repubblica Italiana .
Decorato della Grand Cross dell’Ordine di Bernardo O’Higgins dal Governo Cileno
Nel 2006 ha ricevuto “Premio Internazionale Barsanti e Matteucci”.
Nel 2013 ha ricevuto il premio “Tycho Brahe”.
Nel 2013 gli hanno conferito la nazionalità cilena “per grazia”.
http://www.nikonschool.it/images/master/tarenghi.htm

Simone Renoldi

Simone Renoldi, appassionato di viaggi astronomia e fotografia. Nel febbraio 2013 corona uno dei sui sogni: osservare e fotografare l'aurora boreale. Da allora ha approfondito la conoscenza dell'argomento sia da un punto di vista teorico che fotografico, ripartendo per una intera settimana in Islanda nel 2014 e poi nuovamente in Lapponia nel 2015 e 2016. Ha pubblicato il libro: "i 10 passi per imparare a conoscere e FOTOGRAFARE l'Aurora Boreale" (http://bit.ly/Aurora-Boreale): 10 capitoli che consentiranno a tutti gli appassionati di scoprire il piccolo grande universo dell'aurora boreale fornendo inoltre una guida dettagliata per fotografarla.
http://simonspassion4travel.blogspot.it/

Stefano Ceretti

Stefano Ceretti, classe 1968, professionista dal 1992. Nato come fotografo di cronaca prima e sportivo poi,a questo deve la sua abitudine a cogliere prontamente l’essenza di ciò che documenta, caratteristica che ha affinato con il tempo affermandosi
come autore di apprezzati reportage fotografici. Mostre, pubblicazioni e serate di presentazione sono state realizzate a Berlino, Londra, Tokyo, New York oltre che in varie città italiane. Parigi, Berlino, Londra, New York, Istanbul e la Cambogia sono le mete dei suoi più recenti lavori di street-photography.
http://www.stefanoceretti.com/

Stefano Ronchi

Amante della tecnologia e del mondo fotografico in particolare inizio la mia avventura in questo campo accompagnato da una Olympus OM1O, che tutt'ora possiedo. Lo abbandono per alcuni anni per ritornarci, in maniera sporadica, utilizzando una compatta Sony.

L'avvento del digitale e l'acquisto della reflex Canon Eos 30D nel luglio del 2007 aumentano l'interesse e la passione per il mondo fotografico. Dopo i primi approcci verso una veduta generale inizio a dedicarmi prevalentemente alla fotografia naturalistica, in particolare alla rappresentazione del mondo animale in tutte le sue forme, unendo queste due passioni inizio il mio percorso personale di fotografo naturalista.

Cerco, infatti, nelle mie fotografie, di dare risalto soprattutto alla dignità dell'animale, alla collocazione perfetta nel suo habitat, dando una rappresentazione più veritiera, rispettosa e suggestiva possibile. Attraverso l'occhio della mia fotocamera voglio trasmettere l'amore per ogni forma vivente, anche la più piccola, la meno considerata, la più banale, che ai miei occhi si riempie di magia in ogni movimento, ogni volo, ogni passo.
Indossare la natura in ogni suo profumo, in ogni suo colore e sfumatura, in ogni delicato momento diventa motivo fondamentale della mia visione fotografica, l'interazione con essa crea una simbiosi tra il mondo animale fuori e quello dentro al mio sguardo, cristallizzato in una immagine che lo consacra simbolo di vita.

Fotografare l'anima degli animali e ricongiungerla a quella degli uomini è ciò che mi muove.

Se in qualche modo i mie scatti vi avvicineranno al mondo animale con rispetto e vi faranno scoprire la meraviglia ancora nascosta, allora il mio entusiasmo fotografico diventerà ancora più tenacemente motivo della mia avventura.

Dal 26 gennaio 2010 faccio parte del programa CPS - Canon Professional Service
http://www.stefanoronchi.com/